È stato redatto dal Ministero della Salute il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031, documento di indirizzo strategico che orienterà le politiche di prevenzione del Servizio Sanitario Nazionale nei prossimi anni.
Il Piano si colloca in continuità con il precedente PNP 2020-2025, ma introduce e rafforza alcuni elementi di particolare rilievo: l’equità come principio trasversale, l’approccio lungo tutto l’arco della vita, la centralità delle vaccinazioni e degli screening, l’attenzione alla fragilità, alla cronicità, agli stili di vita, alla salute mentale e al rapporto tra ambiente, clima e salute.
Per la Medicina Generale il nuovo PNP rappresenta un passaggio importante. Il Medico di Medicina Generale non è infatti soltanto destinatario operativo delle strategie preventive, ma uno degli attori fondamentali per renderle concretamente accessibili ai cittadini, grazie alla prossimità, alla continuità della relazione di cura e alla conoscenza del contesto familiare e sociale delle persone assistite.
SIMG propone alcune prime considerazioni sul nuovo Piano, con l’obiettivo di evidenziarne le principali novità e di offrire una lettura orientata al ruolo quotidiano del Medico di Medicina Generale nella prevenzione, nella presa in carico dei pazienti cronici e fragili e nella promozione della salute nelle comunità.
