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ART. 1

Il presente Regolamento è allegato allo Statuto della Società Italiana di Medicina Generale.

Può essere modificato ove se ne ravvisi l'esigenza da apposite deliberazioni del Consiglio di Presidenza Nazionale.

Dell'avvenuta variazione del regolamento viene data comunicazione ai Soci. Le variazioni del Regolamento saranno ritenute comprese ed integralmente accettate dopo 30 gg dalla comunicazione, essendo il rispetto dello Statuto e del Regolamento condizione necessaria per mantenere la qualità di Socio SIMG; chi non intendesse accettare le variazioni potrà darne comunicazione alla Segreteria Nazionale e recedere dalla sua qualità di Socio.

ART. 2 - DOVERI DEGLI ISCRITTI

E' dovere del socio accettare e rispettare lo Statuto ed il presente Regolamento.

L'appartenenza ad altre Associazioni è consentita e compatibile con lo status di socio a condizione che esse non operino in contrasto con gli obiettivi e le finalità della SIMG.

L’attività di ogni socio deve essere conforme alle linee di politica professionale della SIMG.

Gli iscritti si impegnano, pena la decadenza dalla qualità di Socio, al pieno rispetto delle leggi dello Stato e della normativa vigente applicabile alle attività da loro svolte (Regolamenti UE, disposizioni e regolamenti di Enti Pubblici ed Autority, etc.), con particolare riguardo alla normativa in tema di tutela dei dati personali.

I contributi e le progettualità atte a favorire, attraverso un dibattito culturale interno, la crescita professionale della SIMG vanno presentati e discussi nelle opportune sedi istituzionali.

È parte integrante dei doveri degli iscritti una costante e continua attività di formazione ed aggiornamento professionale secondo un programma finalizzato al mantenimento della qualifica di socio accreditato.

È inoltre dovere degli iscritti:

- operare in conformità a quanto deliberato dall'assemblea e dagli organismi dirigenti,

- promuovere l’immagine della SIMG,

- diffondere le sue iniziative,

- partecipare attivamente alle sue attività,

- incentivare l'iscrizione di nuovi soci.

Art. 2 bis COMPORTAMENTO ED ETICA

Il Comitato di Presidenza Nazionale potrà redigere e proporre all'approvazione dell'Assemblea Nazionale un codice etico che gli iscritti saranno tenuti a rispettare. In ogni caso gli iscritti si impegnano a non fumare durante la propria attività professionale e comunque mai in presenza dei pazienti.

Art. 2 ter COMPATIBILITÀ CON ALTRE CARICHE - CONFLITTO DI INTERESSI

Le cariche istituzionali previste dallo Statuto della SIMG non sono compatibili con le cariche istituzionali di altre associazioni a carattere scientifico della medicina generale, o con incarichi tecnico-scientifici di altre associazioni della medicina generale, fatti salvi casi che di volta in volta siano sottoposti ed approvati dal CPN (Consiglio di Presidenza Nazionale).

L’Animatore di Formazione, socio SIMG, non può svolgere attività formative in contrasto ed in concorrenza con l’attività della SIMG stessa.

ART. 3 - DOMANDA DI ISCRIZIONE

L'iscrizione alla SIMG si effettua mediante domanda sottoscritta dall'interessato ai sensi degli art. 5 e 7 dello Statuto.

La domanda può essere presentata in qualsiasi mese dell'anno purché redatta su apposito modulo elaborato dalla Commissione Nazionale Accreditamento e approvato dal Consiglio di Presidenza Nazionale (Regolamento della CNA).

La Commissione Nazionale Accreditamento valuta la domanda di iscrizione alla SIMG e propone, sulla base del curriculum professionale presentato, l’attribuzione della corrispondente qualifica di socio al CPN (Consiglio di Presidenza Nazionale) per l’approvazione.

In caso di rifiuto ne viene data comunicazione all'aspirante Socio che non potrà presentare nuovamente domanda di iscrizione prima di un anno o fino a quanto non verrà meno il motivo che ha determinato il diniego.

In ogni caso SIMG conserverà copia della domanda respinta con indicazione delle motivazioni che ne hanno determinato il rigetto per un periodo non superiore a quello definito nel periodo precedente

L'aspirante socio potrà comunque presentare ricorso al Comitato di Presidenza Nazionale.

ART. 3 bis - REQUISITI DELL'ASPIRANTE SOCIO

Per essere ammesso come socio, il candidato deve essere in possesso dei requisiti di cui agli articoli 5 e 6 dello Statuto inoltre:

> deve aver preso visione ed aver ben compreso il presente Regolamento e lo Statuto della SIMG

ART. 4 - QUOTE DI ISCRIZIONE ANNUALI

La quota sociale che ogni socio è tenuto a versare, per ciascuno anno solare, alla sede nazionale viene stabilita secondo le modalità previste dal presente Regolamento, e comprende:

  • una quota di pertinenza della sezione provinciale o sub-provinciale,
  • una quota di pertinenza del consiglio direttivo regionale,
  • una quota di pertinenza della tesoreria nazionale.

L'entità della quota e la determinazione della sua ripartizione tra tesoreria nazionale, sezione provinciale o sub-provinciale e consiglio direttivo regionale, deve essere deliberata dall'Assemblea Nazionale. Tale deliberazione viene presa nell’ultima riunione utile di ciascuno anno solare, precedente quello di riferimento, su proposta del Consiglio di Presidenza Nazionale. I termini ed i tempi di ridistribuzione delle quote verranno stabiliti dalla Tesoreria nazionale. La Tesoreria Nazionale si riserva la possibilità di utilizzare i fondi delle sezioni in adempienza alle disposizioni fiscali nazionali ed in caso di fondi non utilizzati, motivandone l’impiego, a scopi societari.

ART. 4 bis - MODALITà DI PAGAMENTOQUOTE DI ISCRIZIONE ANNUALI

La quota annuale di associazione è pari ad euro 125,00 e può essere corrisposta secondo le modalità correnti e tracciabili secondo legge. Per la quota associativa è previsto il rilascio di una ricevuta che può essere scaricata attraverso il sito istituzionale nell’apposita sezione.

ART. 5 - DECADENZA DALLA CONDIZIONE DI SOCIO ORDINARIO ACCREDITATO

Lo stato di socio ordinario accreditato e/o d’eccellenza della SIMG si perde:

  1. per morte
  2. per recesso
  3. per mancato pagamento della quota associativa annuale
  4. per indegnità accertata dal CPN e convalidata dal Collegio dei Probiviri ai sensi degli art. 2 - 2 bis . 2 ter del presente regolamento
  5. per perdita dei requisiti previsti per ottenere e mantenere la qualifica di socio accreditato definiti dallo Statuto e dal presente Regolamento e stabiliti dalla CNA (Commissione Nazionale Accreditamento) e
  6. per mancata ottemperanza ad obblighi dalle leggi dello Stato e dalla normativa vigente (Regolamenti UE, disposizioni e regolamenti di Enti Pubblici ed Autority, etc.) applicabile alle attività da svolte, con particolare riguardo alla tutela dei dati personali
  7. per sopravvenuti motivi di incompatibilità
  8. per aver commesso atti in contrasto con le finalità ed il buon nome della Associazione
  9. per il mancato rispetto del regolamento dell’Associazione

La decadenza è dichiarata con deliberazione del Consiglio di Presidenza Nazionale, trasmessa per competenza agli organi SIMG nazionali, regionali e sezionali.

Nelle ipotesi di cui alle presenti lettere d-e -f il Socio potrà presentare ricorso al CPN entro un termine di 60 giorni dall’avvenuta comunicazione della decadenza dallo stato di Socio.

Le motivazioni e le informazioni che hanno determinato l'esclusione del Socio verranno conservate per il tempo entro il quale il Socio può presentare ricorso o per un diverso e motivato periodo stabilito dalla deliberazione definitiva del CPN.

Il socio escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

ORGANI E FUNZIONI NAZIONALI

Per quanto non espressamente contemplato nella presente sezione si rimanda al Titolo IV dello Statuto SIMG.

ART. 6 – CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA NAZIONALE ORDINARIA

La convocazione dell'Assemblea Nazionale deve essere inviata dal Presidente Nazionale della SIMG a tutti i Presidenti di Sezione e Presidenti Regionali almeno 30 giorni prima dell'Assemblea.

Questo termine può essere abbreviato ove il Presidente ravvisi un motivo di giustificata urgenza. L'avviso di convocazione deve contenere la data, la sede della riunione e l'ordine del giorno dei lavori.

Almeno venti giorni prima dell'Assemblea devono essere inviate a tutte le sezioni la relazione annuale del Presidente, del Segretario e la relazione finanziaria del Tesoriere contestualmente alla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti.

ART. 7 - ASSEMBLEA NAZIONALE SVOLGIMENTO DEI LAVORI

L'Assemblea Nazionale non è pubblica. Fanno parte dell’assemblea tutti i soci. Del suo svolgimento è redatto verbale a cura del Segretario Nazionale.

ART. 8 - ASSEMBLEA NAZIONALE ELETTIVA

La convocazione dell'Assemblea Nazionale Elettiva deve essere inviata dal Presidente Nazionale della SIMG a tutte le Sezioni provinciali e regionali almeno 30 giorni prima dell'Assemblea.

Hanno diritto di voto i Presidenti di Sezione ed i Presidenti Regionali o loro delegati.

La Commissione per la verifica dei poteri, insediata come previsto all'articolo 10 del presente Statuto, prima dell'inizio dei lavori dell'Assemblea Nazionale verifica la correttezza dei calcoli predisposti dalla Tesoreria Nazionale per l'attribuzione del numero dei voti spettanti a ogni sezione ed ai Presidenti Regionali, in relazione al numero dei soci accreditati in regola con il pagamento delle quote associative (pervenute alla stessa tesoreria entro il 30° giorno precedente la data di inizio della Assemblea Nazionale) secondo quanto previsto dall'articolo 10 del presente statuto.

All'inizio dei lavori dell'Assemblea, si procede alla costituzione di un ufficio di segreteria composto dal Segretario Nazionale e da due membri eletti dall'assemblea tra i soci accreditati con il compito di:

  • raccogliere gli ordini del giorno e le raccomandazioni presentate da sottoporre alla Presidenza;
  • raccogliere le candidature per le elezioni alle cariche nazionali previste dall'art. 9 del presente Statuto;
  • fungere da collegio di scrutatori nelle votazioni dell'Assemblea a scrutinio palese o segreto.

ART. 8 bis - Consiglio di Presidenza Nazionale

Si rimanda all'art. 11 dello Statuto

ART. 8 ter- Presidente Nazionale

Si rimanda all'art. 12 dello Statuto

ART. 8 quater- Giunta esecutiva

Si rimanda all'art. 12 dello Statuto

ART. 8 quinquies- Direttore SIMG- Responsabile sede nazionale

Il Direttore SIMG ha compiti di controllo gestionale ed organizzativo di tutta l’Associazione e delle sue emanazioni e di raccordo tra tutti gli organi istituzionali nazionali e periferici. È un collaboratore diretto del Presidente Nazionale che coadiuva nel raggiungimento degli scopi associativi.

ART. 9 – AREE CLINICHE

Il Consiglio DI Presidenza Nazionale ha stabilito di organizzare l’attività scientifica della SIMG per Aree sia di tipo clinico che di tipo tecnico e di identificare dei referenti nazionali per Aree tematiche di particolare rilievo per la professione:

Aree Cliniche

  1. Area Andrologica
  2. Area Cardiovascolare
  3. Area Cure Palliative
  4. Area Dermatologica
  5. Area Gastroenterologica
  6. Area Malattie Infettive
  7. Area Medicina Sportiva
  8. Area Metabolica
  9. Area Neurologica
  10. Area Management & Office Tecnology
  11. Area Oncologica
  12. Area Osteomioarticolare e del movimento
  13. Area Pneumologica
  14. Area Psichiatrica
  15. Area Salute della Donna
  16. Area Urologica

Aree di consulenza e supporto

  • Area Cure domiciliari
  • Area Formazione
  • Area Forme organizzative ed Organizzazione del lavoro
  • Area Medicina Società ed Etica
  • Area Politiche del Farmaco e Sperimentazione farmacologica
  • Area Prevenzione ed Educazione sanitaria
  • Area Rapporti con l’estero
  • Area Sistemi informativi e Comunicazione ITC
  • Area Sviluppo HS

L’attività di ogni Area è coordinata da un Responsabile nominato dal CPN su proposta del Segretario Scientifico ed è regolata da apposito regolamento allegato al presente regolamento SIMG.

ART. 10 – IL SEGRETARIATO SCIENTIFICO

Il Segretariato Scientifico è composto da tutti i Responsabili di Area.

Al proprio interno esso elabora la propria programmazione a livello nazionale e con estensione annuale e poliennale, in conformità alle priorità scientifiche, politiche ed economiche della SIMG.

Entro il 31 gennaio di ogni anno il Segretariato Scientifico si riunisce per definire la propria programmazione. In tale sede ogni Responsabile d’Area presenta il rapporto annuale delle attività realizzate e le proposte di programmazione formativa, di ricerca, congressuale ed editoriale per l’anno a venire.

Oltre ai Responsabili di Area o loro delegati, partecipano di diritto al Segretariato Scientifico, il Direttore SIMG, il Direttore di Simg Service Srl, il Direttore Scientifico ed il Direttore Editoriale della Rivista SIMG. Il Segretario Scientifico può invitare altri soggetti aventi attinenza con i temi trattati nelle singole riunioni del Segretariato.

ART. 11 – IL SEGRETARIO SCIENTIFICO

È compito del Segretario scientifico gestire ed organizzare l’attività del Segretariato Scientifico e coordinare l’attività dei Responsabili di Area.

Il Segretario scientifico convoca il Segretariato scientifico nella sua interezza o per singole aree allo scopo di programmarne l’attività in ottemperanza alle indicazioni e decisioni del CPN.

Il Segretario scientifico può altresì suggerire la creazione, cancellazione o accorpamento di una o più aree, proporre l’organizzazione di Convegni mono o pluriarea anche in coincidenza con iniziative congressuali nazionali o locali. Può inoltre suggerire al CPN iniziative relative a rapporti ed attività di collaborazione con altri enti o associazioni.

Il Segretario scientifico redige un rapporto annuale per il CPN sull’attività svolta dal Segretariato scientifico, dalle Aree Cliniche e tecniche e dai Responsabili di Area.

Il Segretario Scientifico propone al CPN la sostituzione o l’attribuzione di nuovo incarico ad un Responsabile di area ove ne ravvisi, per fondati motivi, la necessità.

Il Segretario scientifico, per la realizzazione dei suoi compiti, può avvalersi dei uno o più collaboratori, da lui stesso indicati.

In riferimento alla normativa in tema di tutela dei dati personali il Segretario scientifico agisce in qualità di Responsabile ex art. 29 D. Lgs. 196/2003 secondo quanto stabilito dal successivo art. 42 bis e dal sistema di gestione privacy adottato dall'Associazione.

ART. 12 – IL SEGRETARIATO ORGANIZZATIVO

Il segretariato organizzativo è composto da tutti i Coordinatori organizzativi di Area Al proprio interno esso elabora la propria programmazione a livello nazionale e con estensione annuale e poliennale, in conformità alle priorità scientifiche, politiche ed economiche della SIMG.

Entro il 31 gennaio di ogni anno il Segretariato Organizzativo si riunisce per definire la propria programmazione. In tale sede ogni Coordinatore d’Area presenta il rapporto annuale delle attività realizzate e le proposte di programmazione delle attività politico organizzative per l’anno a venire.

Oltre ai Coordinatori di Area o loro delegati, possono partecipare al Segretariato Organizzativo il CPN SIMG, il Direttore SIMG, il Direttore di Simg Service Srl, il Direttore Scientifico ed il Direttore Editoriale della Rivista SIMG.

Il Segretario Organizzativo può invitare altri soggetti aventi attinenza con i temi trattati nelle singole riunioni del Segretariato.

ART. 13 – IL SEGRETARIO ORGANIZZATIVO

È compito del Segretario Organizzativo gestire ed organizzare l’attività dei Coordinatori di Area.

Il Segretario Organizzativo convoca il Segretariato Organizzativo nella sua interezza o per singole aree allo scopo di programmarne l’attività in ottemperanza alle indicazioni e decisioni del CPN.

Il Segretario Organizzativo può altresì suggerire la creazione, cancellazione o accorpamento di una o più sezioni, proporre modelli organizzativi diversi e quanto ritiene necessario ad un migliore funzionamento della società. Può inoltre suggerire al CPN iniziative relative a rapporti ed attività di collaborazione con altri enti o associazioni.

Il Segretario Organizzativo redige un rapporto annuale per il CPN sull’attività svolta dal Segretariato Organizzativo, dai Coordinatori organizzativi di Area.

Il Segretario Organizzativo propone al CPN la sostituzione o l’attribuzione di nuovo incarico ad un Coordinatore Organizzativo di area ove ne ravvisi, per fondati motivi, la necessità.

In riferimento alla normativa in tema di tutela dei dati personali agisce in qualità di Responsabile ex art. 29 D. Lgs. 196/2003 secondo quanto stabilito dal successivo art. 42 bis e dal sistema di gestione privacy adottato dall'Associazione.

ART. 14 – LA COMMISSIONE NAZIONALE ACCREDITAMENTO (CNA)

La Commissione Nazionale per l’Accreditamento (CNA) stabilisce i requisiti che devono possedere: i soci accreditati, i soci d’eccellenza ed i candidati alle cariche provinciali, regionali e nazionali della società.

Per meglio definire tali requisiti la CNA potrà dotarsi di apposito regolamento.

ORGANI E FUNZIONI DELLE SEZIONI

L’ASSEMBLEA DELLA SEZIONE

ART. 15 - ASSEMBLEA SEZIONALE

L'Assemblea Sezionale è presieduta dal Presidente della Sezione o, in caso di sua assenza o impedimento dal Vice Presidente.

Le Assemblee non sono pubbliche.

Del loro svolgimento è redatto verbale dal Segretario della Sezione che ne deve conservare copia. Il verbale è sottoscritto dal Presidente dell'Assemblea. Copia di detto verbale deve essere resa disponibile ai soci intervenuti con diritto di voto, per eventuali riscontri ed inviata entro 10 giorni alla Segreteria Nazionale della SIMG.

ART. 16 - CONVOCAZIONE DELLE ASSEMBLEE SEZIONALI

L'Assemblea sezionale è indetta dal Consiglio Direttivo Sezionale ed è convocata dal Presidente.

L'Assemblea ordinaria è annuale ed è convocata mediante lettera inviata a ciascun socio almeno 10 giorni prima dell'Assemblea stessa.

La convocazione è possibile anche attraverso posta elettronica. Nella convocazione dell'Assemblea deve essere precisato anche l'ordine del giorno dei lavori.

Alle Assemblee Sezionali non elettive partecipano con pieni diritti di voto tutti i soci purché in regola con il pagamento della quota sociale.

ART. 17 - CONVOCAZIONE DELLE ASSEMBLEE STRAORDINARIE SEZIONALI

L'Assemblea straordinaria è convocata mediante comunicazione idonea a darne tempestiva conoscenza ai soci. Nella convocazione dell'Assemblea deve essere precisato anche l'ordine del giorno dei lavori.

La richiesta di convocazione dell'Assemblea sezionale straordinaria può essere formulata:

  • dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo, sia nel corso di riunioni del Consiglio, sia al di fuori di dette riunioni, a mezzo di dichiarazioni sottoscritte individualmente o collettivamente,
  • da almeno 1/3 dei soci aventi diritto al voto (soci accreditati) a mezzo di dichiarazioni sottoscritte individualmente o collettivamente.

Ove il Presidente di Sezione non convochi entro 30 giorni l'Assemblea Straordinaria richiesta dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo o da almeno 1/3 dei soci aventi diritto al voto, il membro più anziano dei membri del Consiglio Direttivo può convocare l'Assemblea.

ART. 18 – ASSEMBLEA SEZIONALE ELETTIVA

Nelle Assemblee Sezionali elettive hanno diritto di voto i soci in regola con il versamento della quota sociale. Hanno diritto invece all’elettorato passivo i soci accreditati.

L’elenco dei soci in regola con il pagamento (elettorato attivo) e dei soci accreditati (elettorato passivo) va richiesto alla segreteria nazionale della SIMG al momento della convocazione dell’assemblea (dieci giorni prima della data prevista).

L'Assemblea elettiva, all’apertura dei lavori, nomina due scrutatori estranei al Consiglio scelti tra i Soci accreditati della sezione, i quali affiancano il Presidente nelle votazioni a scrutinio segreto, o per appello nominale, o per alzata di mano.

ART 19 - VOTAZIONI

Le votazioni in Assemblea si effettuano di norma a scrutinio palese.

Le deliberazioni concernenti persone si adottano a scrutinio segreto.

Il Presidente può proporre all'Assemblea il tipo di votazione che ritiene più opportuno.

Ove almeno 2/3 dei presenti aventi diritto al voto richiedano che la votazione avvenga a scrutinio segreto, la richiesta deve essere accolta.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA SEZIONE O SEZIONALE (CDS)

ART 20 - ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA SEZIONE

L'elezione del Consiglio Direttivo sezionale da parte della Assemblea sezionale elettiva avviene ai sensi dell'art.19 e dell’art. 20 dello Statuto ed ha effetto immediato. Al termine delle votazione o comunque entro 15 giorni dall'elezione, il membro più anziano convoca il Consiglio direttivo sezionale per l'attribuzione delle cariche sociali.

ART 21 - VERBALI DELLE VOTAZIONI

Nel verbale delle votazioni concernenti l'elezione del Consiglio Direttivo della Sezione devono essere indicati: il numero dei presenti, il numero dei votanti, e l'elenco in ordine di graduatoria di tutti i soci che sono stati votati con il numero dei voti riportati da ciascuno, nonché i risultati elettorali proclamati dal Presidente.

In caso di parità di voti riportati, verrà considerato primo il candidato con maggiore anzianità di iscrizione alla SIMG.

Al verbale delle votazioni deve essere allegato l’elenco iscritti aventi diritto al voto ricevuto da SIMG con la segnalazione dei soci che hanno espresso il loro diritto di voto.

Copia del verbale dell'avvenuta elezione dovrà essere inviata tempestivamente al Segretario Nazionale.

ART. 22 - RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DI SEZIONE -CONVOCAZIONE

Il Consiglio Direttivo Sezionale si riunisce in via ordinaria almeno tre volte l'anno e in via straordinaria ogni qualvolta lo richieda il Presidente o la maggioranza del Consiglio.

Vengono considerate valide anche le riunioni che si svolgono in audioconferenza o audiovideoconferenza.

Alla comunicazione della data e del luogo della seduta e dell'Ordine del giorno dei lavori provvede il Presidente con un preavviso di almeno sette giorni.

È consentita la convocazione a mezzo telefax o posta elettronica.

ART. 23 - VALIDITA' DELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO SEZIONALE

Le riunioni del Consiglio Direttivo Sezionale sono valide se interviene almeno la metà più uno dei componenti del Consiglio stesso aventi diritto al voto.

Al Consiglio Direttivo non sono ammesse deleghe.

Il consigliere che rimanga assente ingiustificato per tre sedute consecutive del Consiglio, convocato in via ordinaria, viene dichiarato decaduto; in tal caso subentra il primo dei non eletti che scadrà contestualmente al Consiglio Direttivo.

In caso di decadenza o dimissioni di un numero di consiglieri inferiore alla metà il Consiglio verrà integrato con i nominativi dei primi non eletti.

Se i componenti del Consiglio nel corso del triennio sono ridotti per qualsiasi causa a meno della metà, si procede entro tre mesi ad elezioni suppletive. I consiglieri eletti in sostituzione di quelli decaduti durano in carica fino alla scadenza del triennio in corso.

In caso di dimissioni, vacanza o impedimento del Presidente, ne assume le funzioni il vicepresidente o, in mancanza, il consigliere che ha riportato il maggiore numero di voti, il nuovo presidente dura in carica solo fino alla scadenza del triennio.

Nell’eventualità venissero a mancare il vicepresidente od il segretario organizzativo od il segretario amministrativo essi verranno rieletti tra i componenti del CDS integrato con il nominativo od i nominativi primi tra i non eletti. Tale carica sarà attribuita sino a scadenza del mandato del CDS stesso.

ART. 24 – ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO DIRETTIVO SEZIONALE

Le attività del Consiglio Direttivo Sezionale previste dall’art. 20 dello Statuto devono essere coerenti con gli obiettivi di politica professionale che la SIMG si pone e non essere in contrasto con quanto stabilito dagli organi nazionali e regionali.

Le decisioni del Consiglio direttivo Sezionale sono adottate a maggioranza. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

E' in facoltà del Consiglio Direttivo Sezionale l'istituzione di commissioni di studio a termine su problemi specifici indicati dal Consiglio Direttivo Sezionale stesso.

IL PRESIDENTE DI SEZIONE

ART. 25 - ATTRIBUZIONI DEL PRESIDENTE DI SEZIONE

Il Presidente ha la rappresentanza della sezione. Egli ha le seguenti attribuzioni:

  • convocare e presiedere l'Assemblea e il Consiglio Direttivo della Sezione;
  • proclamare i risultati delle votazioni;
  • promuovere e coordinare le attività della sezione nel quadro delle linee di indirizzo fissate dalla Assemblea Nazionale e secondo le esigenze locali;
  • partecipare all'Assemblea Nazionale in rappresentanza della Sezione;
  • mantenere costanti rapporti con i presidenti delle sezioni della propria regione partecipando attivamente all’attività del Consiglio Direttivo Regionale;
  • Collaborare alla realizzazione dei programmi e delle attività del Segretariato Scientifico
  • sottoscrivere i verbali della riunioni del Consiglio Direttivo della Sezione;
  • mantenere rapporti con il Consiglio di Presidenza Nazionale ed il Presidente Regionale della SIMG, l'Ordine dei Medici Provinciale, i Sindacati di categoria, l’Università;
  • controllare, essendone responsabile, che il Segretario Amministrativo Sezionale trasmetta, nei tempi e nei modi dovuti, alla Tesoreria Nazionale le quote sociali di rispettiva competenza e i relativi elenchi dei soci nei termini fissati dal presente Regolamento;
  • provvedere a trasmettere alla Segreteria Nazionale i risultati della votazioni;
  • eseguire le deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio direttivo provinciale. In caso di assenza il presidente viene sostituito dal vicepresidente

Nell'ambito delle proprie competenze controlla il pieno rispetto del presente Regolamento da parte degli organi istituzionali e dei soci che rivestono incarichi da lui coordinati

In riferimento alla normativa in tema di tutela dei dati personali agisce in qualità di Responsabile ex art. 29 D. Lgs. 196/2003 secondo quanto stabilito dal successivo art. 42 bis e dal sistema di gestione privacy adottato dall'Associazione.

IL SEGRETARIO DI SEZIONE

ART. 26 - ATTRIBUZIONI DEL SEGRETARIO DI SEZIONE

Il Segretario Provinciale ha le seguenti attribuzioni:

  • organizzare l’attività della sezione;
  • curare il reclutamento dei soci;
  • collaborare con il presidente nella gestione dell'attività scientifica della Sezione;
  • redigere i verbali delle assemblee provinciali e del Consiglio Direttivo Sezionale

IL SEGRETARIO AMMINISTRATIVO DI SEZIONE

ART. 27 - ATTRIBUZIONI DEL SEGRETARIO AMMINISTRATIVO DELLA SEZIONE

Il segretario amministrativo della Sezione ha le seguenti attribuzioni:

  • collaborare con il Presidente nell'amministrazione della sezione;
  • curare la tenuta dei libri contabili in ottemperanza a quanto stabilito dalla tesoreria nazionale; -
  • compilare il bilancio consuntivo annuale ed il bilancio preventivo e sottoporli all'approvazione del Consiglio Direttivo;
  • inviare alla Tesoreria Nazionale entro due mesi dalla fine dell’esercizio finanziario (31 dicembre di ogni anno) il bilancio consuntivo della sezione e la documentazione relativa.

IL COMMISSARIO DI SEZIONE

ART. 28 - NOMINA DEL COMMISSARIO ALLA SEZIONE

Il commissario alla sezione è nominato dal Presidente Nazionale ove ravvisi gravi inadempienze del Consiglio Direttivo Sezionale, o sia palese la ingovernabilità della Sezione stessa, su parere maggioritario del Consiglio di Presidenza Nazionale.

ART. 29 - ATTRIBUZIONI DEL COMMISSARIO

Il Commissario assume per tutta la durate dell'incarico tutti i poteri del Presidente di Sezione e del Direttivo.

Il Commissario ha il compito di indire, entro quattro mesi dalla sua nomina, l'Assemblea ordinaria elettiva.

In riferimento alla normativa in tema di tutela dei dati personali agisce in qualità di Responsabile ex art. 29 D. Lgs. 196/2003 secondo quanto stabilito dal successivo art. 42 bis e dal sistema di gestione privacy adottato dall'Associazione.

ART. 30 - ASSEMBLEA SEZIONALE ELETTIVA CONVOCATA DAL COMMISSARIO

Il Commissario presiede l'Assemblea da lui convocata.

Nomina un segretario per la redazione del verbale e due scrutatori per le votazioni tra i soci accreditati.

Egli riferisce sull'attività svolta, sulla situazione economica della Sezione e invita l'Assemblea a procedere all'elezione del Consiglio Direttivo.

Proclama i risultati della votazioni dell'Assemblea, che sono immediatamente esecutivi.

Il Presidente della sezione assume la carica non appena sia stata proclamata la sua elezione e il Commissario è tenuto a trasferirgli le consegne entro dieci giorni.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO REGIONALE

ART. 31 – CONSIGLIO DIRETTIVO REGIONALE (CDR)

Il consiglio direttivo regionale è composto e viene eletto come da art. 25 del vigente Statuto.

È compito del CDR coordinare a livello regionale le attività a carattere scientifico e professionale della Società e, d’intesa con il CPN, tutelare e rappresentare la SIMG presso le Istituzioni e gli Enti regionali.

È altresì compito del CDR coordinare e programmare, d’intesa con i CDS delle Sezioni provinciale o subprovinciali, i Convegni ed i Congressi scientifici a carattere regionale.

E’ compito del CDR individuare il candidato regionale al CPN nelle assemblee elettive.

ART. 32 - IL PRESIDENTE REGIONALE

Il Presidente Regionale ha le seguenti attribuzioni:

  • convocare e presiedere il Consiglio Direttivo Regionale;
  • promuovere e coordinare le attività della regione nel quadro delle linee di indirizzo fissate dalla
  • Assemblea Nazionale e secondo le esigenze locali;
  • partecipare all'Assemblea Nazionale in rappresentanza della Regione;
  • mantenere costanti rapporti con il Consiglio di Presidenza Nazionale della SIMG, i presidenti delle altre regione, il Segretariato Scientifico
  • sottoscrivere i verbali della riunioni del Consiglio Direttivo Regionale;
  • collaborare alla realizzazione dei programmi e delle attività del Segretariato Scientifico
  • mantenere rapporti con le istituzioni sanitarie regionali, la federazione regionale degli Ordini dei Medici, le rappresentanze regionali dei Sindacati di categoria, le Università ed ogni altro ente pubblico o privato che dimostri interesse verso la medicina generale;
  • controllare, essendone responsabile, che il Vicepresidente regionale amministri la Regione secondo i dettami della Tesoreria Nazionale;
  • eseguire le deliberazioni del Consiglio Direttivo Regionale.
  • In caso di assenza il presidente viene sostituito dal vicepresidente.

Nell'ambito delle proprie competenze controlla il pieno rispetto del presente Regolamento da parte degli organi istituzionali e dei soci che rivestono incarichi da lui coordinati

In riferimento alla normativa in tema di tutela dei dati personali agisce in qualità di Responsabile ex art. 29 D. Lgs. 196/2003 secondo quanto stabilito dal successivo art. 42 bis e dal sistema di gestione privacy adottato dall'Associazione.

ART. 33 – IL VICEPRESIDENTE REGIONALE

Il Vicepresidente regionale sostituisce il Presidente in sua assenza, inoltre:

  • collabora con il Presidente nell'amministrazione della Regione;
  • cura la tenuta dei libri contabili in ottemperanza a quanto stabilito dalla tesoreria nazionale; - compila il bilancio consuntivo annuale ed il bilancio preventivo e li sottopone all'approvazione del Consiglio Direttivo Regionale;
  • invia alla Tesoreria Nazionale entro due mesi dalla fine dell’esercizio finanziario (31 dicembre di ogni anno) il bilancio consuntivo della regione e la documentazione relativa.

ART. 34 – IL SEGRETARIO REGIONALE

Il Segretario Regionale ha i seguenti compiti:

  • organizzare e coordinare l’attività della Regione;
  • collaborare con il Presidente nella gestione dell'attività scientifica della Sezione;
  • redigere i verbali del Consiglio Direttivo Regionale.

ART. 35– IL COMMISSARIO REGIONALE

Il commissario regionale è nominato dal Presidente Nazionale ove ravvisi gravi inadempienze del Consiglio Direttivo Regionale, o sia palese la ingovernabilità della Sezione Regionale stessa, su parere maggioritario del Consiglio di Presidenza Nazionale.

ART. 36 - ATTRIBUZIONI DEL COMMISSARIO REGIONALE

Il Commissario assume per tutta la durate dell'incarico tutti i poteri del Presidente Regionale e del Direttivo Regionale.

Il Commissario ha il compito di convocare, entro quattro mesi dalla sua nomina, il Consiglio Direttivo Regionale per l’elezione del nuovo presidente Regionale, del Vicepresidente regionale e del Segretario Organizzativo Regionale.

In riferimento alla normativa in tema di tutela dei dati personali agisce in qualità di Responsabile ex art. 29 D. Lgs. 196/2003 secondo quanto stabilito dal successivo art. 42 bis e dal sistema di gestione privacy adottato dall'Associazione.

ART. 37 – CONSIGLIO DIRETTIVO REGIONALE ELETTIVO CONVOCATO DAL COMMISSARIO

Il Commissario presiede il Consiglio Direttivo da lui convocato.

Nomina un segretario per la redazione del verbale e due scrutatori per le votazioni.

Egli riferisce sull'attività svolta, sulla situazione economica della Sezione Regionale e invita il Consiglio Direttivo a procedere all'elezione del Presidente Regionale, del Vicepresidente e del Segretario.

Proclama infine i risultati della votazioni che sono immediatamente esecutivi.

Il Presidente Regionale assume la carica non appena sia stata proclamata la sua elezione e il Commissario è tenuto a trasferirgli le consegne entro dieci giorni.

FINANZIAMENTO DELLA SOCIETA’

ART. 38 - PROVENTI STRAORDINARI O DONAZIONI

Le quote sociali, le donazioni e i proventi straordinari derivanti da attività di cui agli art.3 e 26 dello statuto sono amministrate secondo le modalità previste dagli art. 39 e 40 del presente regolamento.

ART. 39 – QUOTE SOCIALI

Le quote sociali si distinguono in:

  1. Quote sociali ordinarie: proposte annualmente dal Consiglio di Presidenza Nazionale ed approvate dalla Assemblea Nazionale; sono gestite direttamente dalla Tesoreria nazionale SIMG che, attraverso la struttura organizzativa gestionale della Segreteria nazionale, provvederà ad emettere regolare ricevuta. La Tesoreria Nazionale provvede direttamente a ripartire la quota nazionale in quote regionali e provinciali secondo la percentuale stabilita dagli organi competenti.
  2. Quote sociali straordinarie: proposte ed approvate dal Consiglio di Presidenza Nazionale per far fronte a particolari impegni straordinari per i quali non è sufficiente l’ammontare previsto dalle quote ordinarie; sono gestite direttamente dalla Tesoreria nazionale SIMG che provvederà ad emettere regolare ricevuta.

ART. 40 - CONTRIBUTI LIBERALI E DONAZIONI

La SIMG può ricevere da Enti, Istituti, Aziende pubbliche e private esclusivamente contributi liberali o donazioni per le sue attività istituzionali. A fronte di tali donazioni liberali viene emessa una ricevuta che riporta nella motivazione: Contributo volontario per la migliore organizzazione delle iniziative istituzionali della SIMG. Qualora il contributo sia destinato a una sezione provinciale della SIMG, per motivi fiscali ed organizzativi, si dovranno seguire le seguenti modalità:

  1. Il contributo dovrà essere versato direttamente alla Sede Nazionale della SIMG (tramite assegno intestato alla Società Italiana di Medicina Generale-Firenze oppure attraverso un bonifico bancario sul c.c. 1982 della Banca Nazionale del Lavoro-Ag di Sesto Fiorentino (Fi) con la dicitura: <<contributo liberale per la Sezione di…. >>
  2. La Tesoreria nazionale, al ricevimento del contributo per la sezione provinciale, provvederà ad inviare alla suddetta sezione l'importo relativo come fondo cassa della sezione
  3. L'importo ricevuto dovrà essere gestito con le stesse modalità del fondo cassa della sezione
  4. Le sezioni provinciali non possono emettere nessun tipo di fattura o ricevuta
  5. Le fatture delle spese sostenute dalla sezione provinciale devono essere sempre intestate a:
    <<SIMG. Società italiana di Medicina Generale. Via Del Sansovino 179, 50142 Firenze C.F. 94007560488 Sezione di ………………………………………… >>

DISPOSIZIONI VARIE

ART. 41 - AUDIOCONFERENZA

Le riunioni dei consigli direttivi della SIMG sono validi anche se effettuate in audioconferenza o audiovideoconferenza, utilizzando il SIMG Communication Center o altri mezzi tecnologicamente a disposizione dei consiglieri a condizione che siano rispettate le norme sulla convocazione degli aventi diritto.

ART. 42 - ATTIVITÀ SVOLTE DAL SOCIO PER CONTO DELLA SIMG – inquadramento rispetto alla normativa in tema di tutela dei dati personali RTA

In riferimento ai trattamenti di dati personali effettuati nello svolgimento dei compiti istituzionali previsti dallo Statuto o dal presente Regolamento o derivanti da incarichi assunti, anche occasionalmente, nell’ambito dell'organizzazione SIMG o di progetti ed iniziative promosse da SIMG, il Socio agisce sempre in veste di incaricato ex art. 30 D. Lgs. 196/2003, fatta eccezione nei casi in cui non sia diversamente stabilito dal presente Regolamento e salvo eventuale nomina a responsabile ex art. 29 D.lgs. 196/2003 conferita dal Presidente Nazionale.

Il Socio è tenuto a gestire i trattamenti di dati personali a lui delegati, il cui ambito è desumibile dallo Statuto o dal presente Regolamento e/o dalla documentazione relativa ai progetti/iniziative in cui il Socio è coinvolto, nel pieno rispetto della normativa in vigore (D.Lgs. 196/2003), utilizzando la modulistica messa eventualmente a disposizione dall'ufficio di Presidenza Nazionale e secondo le disposizioni e le norme di comportamento eventualmente comunicate dalla Presidenza Nazionale stessa.

In ogni caso i trattamenti dovranno essere effettuati in modo che i dati siano sempre:

a) trattati in modo lecito e secondo correttezza;

b) raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi, ed utilizzati in altre operazioni in termini non incompatibili con tali scopi;

c) esatti e aggiornati;

d) pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti e trattati.

I Soci, in considerazione della loro professione, sono già a conoscenza delle definizioni, degli obblighi, delle responsabilità e delle sanzioni previste dalla normativa in parola.

ART. 42 bis - Responsabili del Trattamento ex art. 29 T.U.L.P.S.

Per garantire il necessario coordinamento/controllo e miglior rispondenza ai principi ispiratori della legge, l'Associazione adotta un modello organizzativo per la gestione dei dati personali strutturato su più aree di responsabilità distinte, delineate in modo da non creare conflitti di competenza tra le diverse figure chiamate in causa.

Alcune cariche previste dallo Statuto richiedono un inquadramento diverso rispetto a quanto stabilito al precedente art. 42 comportando necessariamente compiti relativi all'organizzazione/controllo e coordinamento dei trattamenti di dati personali e di alcuni incaricati. Per tale motivo:

  •  il Segretario Scientifico
  •  il Segretario Organizzativo
  •  I Presidenti Regionali
  •  i Commissari Regionali
  •  i Presidenti di Sezione
  •  i Commissari di Sezione

agiranno quali responsabili ex art. 29 D.Lgs. 196/2003 dei trattamenti di dati personali svolti nell’ambito delle loro competenze.

In particolare dovranno:

> informare prontamente a seconda dei casi il Presidente Nazionale e/o altre figure da questi indicate di ogni questione rilevante ai fini della normativa in tema di tutela dei dati personanli,

> adoperarsi affinché i trattamenti di dati personali compiuti, nell'ambito delle proprie aree di responsabilità siano effettuati in modo lecito e secondo correttezza, garantendone l'esattezza, l'aggiornamento, la completezza e la non eccedenza rispetto alle finalità connesse al loro trattamento,

> Intraprendono tutte le azioni necessarie per garantire l'applicazione ed il rispetto delle norme Interne adottate dall'Associazione,

> precisare l'ambito del trattamento consentito e, ove ve ne sia necessità responsabilità e compiti degli Incaricati da loro coordinati e coinvolti nelle operazioni di trattamento, in aderenza alle procedure adottate dall'Associazione ed alla normativa,

> effettuare controlli periodici, anche per mezzo di delegati, sulla corretta applicazione delle norme nell’ambito delle attività che riportano alla loro area di responsabilità, anche se svolte da soggetti esterni,

> Comunicare all'ufficio di Presidenza ogni variazione relativa ai trattamenti effettuati nell'ambito delle proprie aree di competenza

> individuare le altre figure, sia all'interno che all'esterno dell'Associazione, a cui sia necessario attribuire la qualifica di "Responsabile ex art.29", provvedendo a segnalare l'esigenza all'Ufficio di Presidenza o, su specifica delega del Presidente Nazionale, alla ratifica delle relative nomine

> Ciascuno per la propria area di responsabilità, esercitare funzioni di controllo, amministrando il trattamento in modo che i dati siano sempre:

a) trattati in modo lecito e secondo correttezza;

b) raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi, ed utilizzati in altre operazioni del trattamento in termini non incompatibili con tali scopi;

c) esatti e, se necessario, aggiornati;

pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati;

conservati in una forma che consenta l’identificazione dell’interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti e successivamente trattati.

ART. 43 - NORME PER I COMPONENTI ORGANI COLLEGIALI

I componenti degli organi collegiali di SIMG, durante le riunioni dell'organo di cui fanno parte, accedono necessariamente a varie informazioni, molte delle quali qualificabili peraltro come "Dati personali", al fine di acquisire gli elementi necessari ad esercitare correttamente il proprio ruolo; inoltre nel corso della riunione possono venire a conoscenza di altri dati quali, ad esempio, opinioni personali o intenzioni degli altri partecipanti alla riunione.

In riferimento a tali informazioni vige il più assoluto obbligo di riservatezza e non è consentito:

- diffondere e comunicare tali informazioni a soggetti estranei alla riunione in cui esse sono state apprese o acquisite,

- conservare le informazioni ed i documenti ricevuti da SIMG oltre il periodo strettamente necessario allo svolgimento della propria funzione.

ART. 44 - ELENCO SOCI

L'elenco dei soci potrà essere comunicato/trasmesso all'esterno della SIMG o ad un Socio per perseguire gli scopi di cui all'art. 2 dello Statuto e nel rispetto del presente Regolamento. In quest'ambito la Segreteria Amministrativa SIMG consegna l'elenco aggiornato dei soci completo dei loro recapiti alla società editrice della rivista di SIMG.

Ciò premesso la consegna/trasmissione all'esterno di SIMG:

> dell'elenco nazionale dei soci deve essere approvata dal Presidente Nazionale ed è effettuata dal Segretariato organizzativo o dalla Segreteria Amministrativa

> dell'elenco dei soci appartenenti ad una sezione territoriale (Regionale, Provinciale o subprovinciale) deve essere approvata dal presidente della Sezione ed è effettuata dal segretario regionale o di sezione.

> dell'elenco dei soci che aderiscono o partecipano ad un progetto di ricerca deve essere approvata dalla Presidenza ed è effettuata dal Segretario Scientifico

ART. 45 - utilizzo del logo SIMG

Qualsiasi utilizzo del logo e dell'emblema dell'Associazione deve essere sempre autorizzato dalla Presidenza Nazionale.

  • Presidenti di sezione
  • Soci promotori
  • Soci fondatori
  • Soci d’eccellenza
  • Soci ordinari accreditati
  • Soci onorari
  • Soci emeriti

possono essere autorizzati ad utilizzare l’emblema ed il logo dell’Associazione alle condizioni e con le modalità di seguito precisate.

a) L’autorizzazione:

- viene rilasciata dalla Presidenza Nazionale ai soci che ne facciano richiesta

- definisce di volta in volta le modalità ed limiti di utilizzo

b) I Soci autorizzati potranno esporre l’emblema e il logo con la finalità esclusiva di manifestare la propria appartenenza alla SIMG; è assolutamente vietato qualsiasi uso dell’emblema e del logo a fini commerciali e di business, sia direttamente che indirettamente,

c) è comunque vietato l’utilizzo del logo:

- su cataloghi dei prodotti,

- in annunci pubblicitari,

- su inviti a iniziative ed eventi che non siano organizzati o sponsorizzati da SIMG o che non abbiano alcun legame con l’attività dell’Associazione.

Eventuali abusi, oltre ad essere perseguibili a norma di legge, possono portare su decisione del CNP al ritiro dell’autorizzazione all’uso e, in casi di particolare gravità, all’espulsione dall’Associazione secondo quanto riportato al precedente art. 5

Il CPN potrà emanare uno specifico Regolamento che dettagli modalità e limiti di utilizzo.

NORME TRANSITORIE

Norma transitoria n° 1- determinazione della quota associativa annuale.

In sede di approvazione del presente regolamento si stabilisce che la quota associativa per l'anno solare viene stabilita in Euro 125,00 per i soci PROMOTORI, soci FONDATORI, soci D’ECCELLENZA, Soci ORDINARI ACCREDITATI e soci ORDINARI IN FORMAZIONE, di cui un terzo spettante alle sezioni provinciali o sub-provinciali ed il 5% al Comitato Regionale.