Home Notizie Comunicati Stampa Anno 2023 SIMG – Dalla Toscana prosegue la lotta all’Epatite C, ma serve una proroga all’impiego dei fondi già stanziati. Medici di famiglia e infettivologi insieme per eliminare il virus entro il 2030

SIMG – Dalla Toscana prosegue la lotta all’Epatite C, ma serve una proroga all’impiego dei fondi già stanziati. Medici di famiglia e infettivologi insieme per eliminare il virus entro il 2030

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23 novembre 2023

Sono ripartite le politiche per gli screening nella regione, ma su 918mila persone della coorte dei nati ’69-’89 sono stati eseguiti solo 16mila test. Il ruolo dei medici di famiglia può rivelarsi determinante

“La SIMG è impegnata a offrire ai medici di famiglia sistemi informatici, corsi di formazione, alert nelle cartelle cliniche a cui siamo al lavoro da tempo. In questa fase costituiranno un punto di riferimento per agevolare questo compito” sottolinea Alessandro Rossi, Responsabile Ufficio di Presidenza SIMG


Eliminazione dell’Epatite C, è necessario allargare gli screening alle fasce più fragili, in particolare anziani e pazienti a rischio, utilizzando i fondi già disponibili e pronti, con l'auspicio che possano essere estesi sino alla fine del 2024. Questo l'appello che i medici di famiglia della SIMG con la comunità degli infettivologi e l'ISS lanciano con l'auspicio che venga raccolto con la prossima legge finanziaria. Un'attività con le Regioni protagoniste in questa delicata fase finale contro l'HCV.

REGIONE TOSCANA ATTIVA SUGLI SCREENING, MA RESTA MOLTO DA FARE - Sono partiti in diverse regioni i programmi di screening dell’Epatite C per le coorti di pazienti nati tra il 1969 e il 1989, oltre che per popolazioni speciali come detenuti e tossicodipendenti. La Toscana si è attivata con screening gratuiti dal 4 settembre presso le Aziende Usl e le Associazioni di volontariato, ma i numeri non sono ancora soddisfacenti ed è auspicata una proroga dei fondi stanziati nel 2020, il cui impiego è stato rallentato dal Covid. Per identificare i pazienti su cui effettuare uno screening, parte una nuova iniziativa della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie - SIMG insieme alla Società italiana di Malattie Infettive e Tropicali - SIMIT, realizzata con il contributo non condizionante di Gilead Sciences, presentata con la tavola rotonda online “Sanità Pubblica per l’eliminazione dell’HCV” e che sarà ripresa nell’ambito del Congresso SIMG a Firenze.

LE POLITICHE ANTI-HCV IN TOSCANA – Grazie ai nuovi farmaci antivirali, che consentono di eradicare l’HCV definitivamente, senza effetti collaterali e in poche settimane, dal 2015 in Toscana sono stati trattati 14.016 casi. In questa nuova fase, per favorire l’emersione del sommerso, la Regione ha elaborato una proposta su tre punti: organizzare un sistema di offerta attiva per gli screening; consolidare il sistema di linkage-to-care per la presa in carico dei soggetti con HCV attivo; informatizzare i dati provenienti dall’attività di screening con l’utilizzo della piattaforma “#insalute” già attiva sul territorio regionale. In Toscana, al 1 gennaio 2022, le persone di età compresa tra i 33 e i 53 anni erano 1.053.112: togliendo quelli noti al sistema, il numero di persone da sottoporre a screening era di 918.631, sollecitati con una campagna mediatica accompagnata da contatti via sms. Finora il test è stato sottoposto a circa 16mila cittadini: la strada è ancora lunga, pertanto una proroga è ritenuta auspicabile.

L’opportunità di uno screening di massa sulla ricerca di eventuali positivi all’HCV è una straordinaria possibilità per completare l’azione del SSN per eliminare il virus dalla popolazione – evidenzia Claudio Marinai, Direzione Sanità Welfare e Coesione Sociale Regione Toscana – I nuovi farmaci antivirali con la loro efficacia rappresentano uno strumento straordinario per limitare la diffusione di questa infezione trasmissibile, che provoca una patologia che esita in cirrosi ed epatocarcinoma. Adesso si deve far emergere il sommerso per completare la fase di cura”.

IL RUOLO DEL MMG E GLI STRUMENTI DI SIMG - L’epatite C rimane una delle malattie infettive con maggiore prevalenza a livello globale, con un impatto significativo sulla salute pubblica e un peso considerevole sul sistema sanitario. I nuovi farmaci ad azione antivirale diretta hanno reso possibile l’obiettivo di eliminare l’HCV in Italia entro il 2030 come prospettato dall’OMS. Tuttavia, restano sfide come l’accesso alle cure, l’identificazione precoce e l’adesione al trattamento. In Italia, e più specificamente in Toscana, esiste un bisogno urgente di approcci innovativi.

In questo quadro in cui numerose regioni sono partite con i programmi di screening finanziati dal Ministero e rallentati a più riprese dal Covid, il ruolo del medico di famiglia diventa ancora più importante per analizzare le coorti a maggiore rischio – sottolinea Alessandro Rossi, Responsabile Ufficio di Presidenza SIMG – In questo contesto, il ruolo dei Medici di Medicina Generale deve essere implementato. La SIMG è impegnata in un’operazione di supporto offrendo a tutta la rete dei medici di famiglia sistemi informatici, corsi di formazione, alert nelle cartelle cliniche a cui siamo al lavoro da tempo e che in questa fase costituiranno un punto di riferimento per agevolare questo compito”.

GLI APPUNTAMENTI ONLINE E IN PRESENZA A FIRENZE – La tavola rotonda online, moderata dal giornalista scientifico Daniel Della Seta, ha visto la partecipazione del Prof. Claudio Cricelli, Presidente SIMG; del Senatore. Achille Totaro, già Consigliere regionale e senatore XVIII legislatura 2018-2022 oggi nella Segreteria del Presidente del Senato Ignazio La Russa. Presenti anche Claudio Marinai, Regione Toscana, Direzione Sanità Welfare e Coesione Sociale, Responsabile del Settore Assistenza farmaceutica e Dispositivi; Alessandro Rossi, Responsabile Ufficio di Presidenza SIMG; Ignazio Grattagliano, Responsabile SIMG Area Gastroenterologica; gli infettivologi Prof. Claudio M. Mastroianni, Presidente SIMIT; Prof. Alessandro Bartoloni, Professore Ordinario Malattie Infettive, Università di Firenze.

In occasione del 40° Congresso SIMG alla Fortezza da Basso si tornerà ad affrontare il tema venerdì 24 novembre alle 11 nella sessione SIMG DISCUTE DI... Un programma di salute pubblica per il controllo e l’eliminazione dell’Epatite C in Italia, domande agli esperti”: sotto la guida del giornalista scientifico Daniel Della Seta, interverranno il Presidente SIMG Prof. Claudio Cricelli, il Presidente X Commissione Lavoro, Salute e Affari Sociali del Senato, Sen. Francesco Zaffini*, per l'ISS la Prof.ssa Loreta Kondili e i clinici Alessandro Rossi, Claudio Marinai, Ignazio Grattagliano, Gianmarco Rea.

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