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GPCog – Uno strumento psicometrico specifico, sensibile e rapido per la diagnosi tempestiva di deterioramento cognitivo


Attualmente lo strumento più diffuso per la valutazione dello stato cognitivo è il MMSE, impiegato sia per la diagnosi in fase preclinica o conclamata sia per il monitoraggio. Tuttavia il MMSE presenta una alcuni problemi che ne limitano un uso diffuso in MG, in particolare per una prima valutazione diagnostica:

  1. tempi di somministrazione medio-lunghi (circa 10-15 minuti)
  2. difficoltà di interpretazione e di attribuzione del punteggio
  3. limitata sensibilità diagnostica nella fase preclinica con un elevato tasso di falsi negativi, soprattutto in soggetti con elevato quoziente intellettivo e alta scolarità

General Practitioner Assessment of Cognition (GPCog) (1-2) risulta lo strumento più completo in quanto è l’unico che, in 4-6 minuti, integra una sezione di valutazione cognitiva del paziente con una sezione di valutazione funzionale tramite un familiare, compilabile anche in un secondo tempo e telefonicamente.

Tra le caratteristiche che fanno preferire il GPCog al MMSE, oltre alla rapidità e completezza, va sottolineata l’elevata sensibilità, la facilità di somministrazione e di punteggio, la semplicità d’uso: facile da memorizzare può essere applicato ovunque con una penna e un foglio di carta.

Il GPCog è stato inserito in tutte le più recenti linee guida o di indirizzo per la diagnosi di deterioramento cognitivo in MG disponibili in letteratura (3-4-5-6-7) ed è stato validato in Italiano mantenendo le stesse caratteristiche psicometriche di quello originale in lingua inglese (7)

Scarica il test in formato pdf

1) Brodaty H et al. (2002) The GPCOG: a new screening test for dementia designed for general practice. J Am Ger Soc. 50:530-4.
2) Pirani A et al. (2010). The validation of the Italian version of the GPCOG (GPCOG-It). Int Psychogeriatrics.22:82-90.
3) Morley J. E., Morris J. C., Berg-Weger M., Borson S., et al. (2015). Brain Health: The Importance of Recognizing Cognitive Impairment: An IAGG Consensus Conference. JAMDA 16 : 731-739.
4) Irish College of General Practitioners (2014). Dementia: Diagnosis and Management in General Practice.
5) Royal Australian College of General Practitioners. (2011). 14 essentials for good dementia care in General Practice.
6) Alzheimer’s Association (2013). Alzheimer’s Association recommendations for operationalizing the detection of cognitive  impairment during the Medicare Annual Wellness Visit in a primary care setting. Alzheimer’s & Dementia; 2013: 1–10.
7) Stephan B.C.M., Brayne C. (2014). Risk Factors and Screening Methods for Detecting Dementia: A Narrative Review. J. Alzh.
Dis. 42, Supplement 4: 329-338.
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